Clamorosa indiscrezione pubblicata sull'organo ufficiale di Sportland (no non è il pene), Perancin sarebbe stato ceduto ai Corsari ed esordirebbe già in settimana nella gara contro gli Hotels.
"non ne so nulla" ha detto il diretto interessato al giornalista Giorgio Bubba "io stavo solo mangiando le mie calamite", diversa l'opinione del tifoso Armando "Poccccccoddddio! quello è un venduto, io ci stacco i coglioni a morsi a quello...poccccccccoddddddio!"
riportiamo la nota pubblicata sul sito ufficiale di Sportland
lunedì 26 novembre 2012
venerdì 9 novembre 2012
IL LETTERATO ARMANDO E CATALANO
Cari amici,
Ieri sera ho goduto! Non solo perché l’ho buttato alla
moglie di quello delle pompe funebri , che adesso ho capito perché si chiamano
così, perché chilla buttanazza quando fa i chinotti ti fa mettere sulle bare
con dentro i morti. Io poi già che c’ero ho fregato a nu muort’ la catenina d’oro
che tanto non se ne faceva più nu cazz’ e niente.
Comunque non evadiamo che già l ò fatto a troppe volte.
Ieri sera mi sono innamorato ancora. Non mi succedeva dai
tempi di Pesaola, o in tempi più recenti con il grandissimo Bruscolotti, ma
anche a Calaiò mi ha fatto godere.
Mi sono innamorato del più grande difensore del pianeta
amatoriale di milano.
Salvatore Catalano.
No non sono frocio, mi piacciono ancora le belle sorche, il
mio è un amore platone, di quelle cose che guardare ma non toccare, ma quanto
vorrei poterci parlare a quattrocchi con Catalano.
Ieri sera quando mi sono sintonizzato su Scai e ho visto a La
Lavelli sono rimasto colpito, ho visto negli occhi a Catalano la tigre quando
che doveva battere un rigore che è stato decisivo nel 10-2 finale per noi e poi…e
poi cuando i microfoni hanno fatto sentire la poesia che è riuscito a dire
sotto sforzo, robba che neanche poeti come Gabriele D’Annuncio, Dante Alighiero
e Rosalino Cellammare in arte Ron sarebbero riusciti a dire e nemmeno Michele
Misseri potrebbe avuto scrivere.
Catalano mi ha illuminato, dopo che l’ho sentito ho scritto una
poesia dedicata a tutta la squadra.
HO STATO IO di
Armando
Ho stato io amore mio quella volta
Ho stato io la voglia era molta
Avrebbi voluto
Mi sarebbi temuto
Come un muto in un
imbuto
Catalano, mio campione peloso
Non hai tu un carattere rissoso
Perdonerai ma mi
piace altra cosa
Oltre alla fica pelosa
Sei tu caro campione amatoriale
Mi piaci più che Varriale.
Ti saluto ora con un guizzo
E ti lascio il mio indirizzo
Ho stato io
Amor mio
Grazie per lattenzione, sto commosso
Armando
martedì 6 novembre 2012
ARMANDO E' TORNATO
Buongiorno,
Vi scrivo dopo anni di silenzio forzato, mi hanno fatto stato due anni a San Vittore perchè ho tirato quattro schiaffi a mia moglie, una coltellata a mia figlia, al portinaio, al panettiere, all'idraulico, all'elettricista e all'imbianchino,al fabbro no a lui ci ho scassato in testa il piede di porco. Ma io sto innocente, è tutta colpa di quella buttanazza di mia moglie. Mia madre me lo diceva "non ti sposare a quella che tiene a sorc' allegra, chill' ci piace fare i sart' da nu cazz' a natr'" , ma la more è ceco come a pavel nedvedev e allora io ho ascoltato il mio quore e basta e a ventanni ci ho dato quattro colpi di minchia e ci ho fatto partorire mia figlia Concetta che è tutta a papà.
Non evadiamo, vi scrivo perchè la rivoluzione della squadra a me non mi piace.
Dei nuovi aquisti non mi piace nessuno, Bre non è un giocatore di calcio, quello va bene solo per fare la corsa con i sacchi, Baraldi non dice mai le bestemmie e questa cosa mi fa incazzare perchè un uomo ha il dovere di bestemmiare a cristo e pure alla madonna. Cataneo mi sta proprio in copp' a u cazz' perchè mi sa che si è fottuto a mia moglie pure a lui, infatti adesso li dentro io ci ballo. Il ritorno di Paternoster però mi piace perchè a me mi ricorda un grande giocatore come Rodrigo Taddei uno che chi ama il calcio ama pure lui.
Volevo chiedere al presidente due cose: la uno è , ma chi cazzo fa giocare a Perancin? ma non lo possiamo mandare via? quello tira solo in scivolata e gioca guardandosi i coglioni.
La seconda è, ma Catalano è nato così oppure l'hanno modificato agli scienziati?
Poi volevo chiedere a personalmente a Zaza di rimandarci a suo fratello e di stare lui a curare i nipoti che ogni volta che lo vedo giocare mi gira il cazzo, adesso non urla manco più e io non mi diverto.
Un ultima cosa al portiere, il Varano: MAVAFFANCULO ALL'ANIMA DI CHIT' MUORT' !!!
Forza Lavelli, siamo fortissimi!
Armando
Vi scrivo dopo anni di silenzio forzato, mi hanno fatto stato due anni a San Vittore perchè ho tirato quattro schiaffi a mia moglie, una coltellata a mia figlia, al portinaio, al panettiere, all'idraulico, all'elettricista e all'imbianchino,al fabbro no a lui ci ho scassato in testa il piede di porco. Ma io sto innocente, è tutta colpa di quella buttanazza di mia moglie. Mia madre me lo diceva "non ti sposare a quella che tiene a sorc' allegra, chill' ci piace fare i sart' da nu cazz' a natr'" , ma la more è ceco come a pavel nedvedev e allora io ho ascoltato il mio quore e basta e a ventanni ci ho dato quattro colpi di minchia e ci ho fatto partorire mia figlia Concetta che è tutta a papà.
Non evadiamo, vi scrivo perchè la rivoluzione della squadra a me non mi piace.
Dei nuovi aquisti non mi piace nessuno, Bre non è un giocatore di calcio, quello va bene solo per fare la corsa con i sacchi, Baraldi non dice mai le bestemmie e questa cosa mi fa incazzare perchè un uomo ha il dovere di bestemmiare a cristo e pure alla madonna. Cataneo mi sta proprio in copp' a u cazz' perchè mi sa che si è fottuto a mia moglie pure a lui, infatti adesso li dentro io ci ballo. Il ritorno di Paternoster però mi piace perchè a me mi ricorda un grande giocatore come Rodrigo Taddei uno che chi ama il calcio ama pure lui.
Volevo chiedere al presidente due cose: la uno è , ma chi cazzo fa giocare a Perancin? ma non lo possiamo mandare via? quello tira solo in scivolata e gioca guardandosi i coglioni.
La seconda è, ma Catalano è nato così oppure l'hanno modificato agli scienziati?
Poi volevo chiedere a personalmente a Zaza di rimandarci a suo fratello e di stare lui a curare i nipoti che ogni volta che lo vedo giocare mi gira il cazzo, adesso non urla manco più e io non mi diverto.
Un ultima cosa al portiere, il Varano: MAVAFFANCULO ALL'ANIMA DI CHIT' MUORT' !!!
Forza Lavelli, siamo fortissimi!
Armando
giovedì 1 novembre 2012
L'ANGOLO DELLA PERANCIA
Tornato il blog, torna anche l'angolo della Perancia per rendere più
serio questo blog eccessivamente istrione e baldanzoso, quasi gioioso.
La perancia analizzerà uno per uno tutti i componenti della Lavelli, una squadra troppo seria a cui manca sicuramente il senso dell'umorismo e un profilo badoo per conoscere delle belle strappone.
-Alberto Mottura
Grandissimo portiere, nasce e cresce nella periferia sud di Milano con una passione nel cuore: Miguel Indurain.
-Davide Vegna detto Bre ma chiamato anche Bre
Grande difensore, la sua prepotenza fisica e le sue rondini lo rendone indistruttibile.
Soprattutto Bre, è un cazzo di Nerd.
-Stefano Zaza
AHHH AHHHHH.
-Adam Riva
puoi chiedere all'Isa se mi fa una fotocopia?
-Salvatore Catalano
Lui è il più grande calciatore di calcio a 5 amatoriale della nazione.
Nel tempo libero colleziona tombini.
-Luca Baraldi
Lui è Luca Baraldi e lavora all'Eni. Che nessuno rompa i coglioni altrimetti ci mette il gasolio a 4 euro al litro.
-Nicola Soana
Ha praticamente lasciato il mondo del calcio per dedicarsi interamente al suo lavoro, al suo gatto e al suo membro.
Non ha un gatto e il membro va poco.
Fa una vita di merda insomma.
Però in panchina fa sentire il apporto e le sue sciarpette sono carine.
-Marco Cataneo
le sue entrate da dietro posso essere letali.
8==============================D
Enorme.
-Danzi Alessio
ha la pubalgia da 4/5 lustri, manca il suo apporto psico fisico alla compagine giallonera, le sue parole sempre di conforto ma al tempo stesso cariche di un enfasi trascinante, capace di far rendere al fruitore di tali sonanati parole, tutto possibile.
Ci manchi.
-Alan Paternoster
Dopo una lunga pausa, è tornato più forte, più bello e meno litigarello.
L'avevamo lasciato con la chitarra in mano, a intonare pezzi memorabili come:
-Dimitri falciami
-Tette! No era solo un esagono esausto. Salutami Fausto.
-Voglio andare a maranello col motorello
-Fusibili e fusilli
-Guardami non mi parlo
-Donna, donnacce, donnone e dalmata
-Tu sei il mio pensiero più meglio
-L'uomo di neandertà era pelosissimo
Indimenticabili furono le sue dichiarazioni, compersa sul giornale Rolling stones il 02/02/2011:
Intervistatore: "Paternoster, lei fuma"
P: "No fa male al polmonio"
Intervistatore: "Paternoster nei suoi testi c'è grandissima negatività, come mai?"
P: "perchè, come disse Freddy Mercury, meglio essere negativi che sieropositivi"
L'angolo della Perancia via da appuntamento fra un mese esatto. Esatto.
La perancia analizzerà uno per uno tutti i componenti della Lavelli, una squadra troppo seria a cui manca sicuramente il senso dell'umorismo e un profilo badoo per conoscere delle belle strappone.
-Alberto Mottura
Grandissimo portiere, nasce e cresce nella periferia sud di Milano con una passione nel cuore: Miguel Indurain.
-Davide Vegna detto Bre ma chiamato anche Bre
Grande difensore, la sua prepotenza fisica e le sue rondini lo rendone indistruttibile.
Soprattutto Bre, è un cazzo di Nerd.
-Stefano Zaza
AHHH AHHHHH.
-Adam Riva
puoi chiedere all'Isa se mi fa una fotocopia?
-Salvatore Catalano
Lui è il più grande calciatore di calcio a 5 amatoriale della nazione.
Nel tempo libero colleziona tombini.
-Luca Baraldi
Lui è Luca Baraldi e lavora all'Eni. Che nessuno rompa i coglioni altrimetti ci mette il gasolio a 4 euro al litro.
-Nicola Soana
Ha praticamente lasciato il mondo del calcio per dedicarsi interamente al suo lavoro, al suo gatto e al suo membro.
Non ha un gatto e il membro va poco.
Fa una vita di merda insomma.
Però in panchina fa sentire il apporto e le sue sciarpette sono carine.
-Marco Cataneo
le sue entrate da dietro posso essere letali.
8==============================D
Enorme.
-Danzi Alessio
ha la pubalgia da 4/5 lustri, manca il suo apporto psico fisico alla compagine giallonera, le sue parole sempre di conforto ma al tempo stesso cariche di un enfasi trascinante, capace di far rendere al fruitore di tali sonanati parole, tutto possibile.
Ci manchi.
-Alan Paternoster
Dopo una lunga pausa, è tornato più forte, più bello e meno litigarello.
L'avevamo lasciato con la chitarra in mano, a intonare pezzi memorabili come:
-Dimitri falciami
-Tette! No era solo un esagono esausto. Salutami Fausto.
-Voglio andare a maranello col motorello
-Fusibili e fusilli
-Guardami non mi parlo
-Donna, donnacce, donnone e dalmata
-Tu sei il mio pensiero più meglio
-L'uomo di neandertà era pelosissimo
Indimenticabili furono le sue dichiarazioni, compersa sul giornale Rolling stones il 02/02/2011:
Intervistatore: "Paternoster, lei fuma"
P: "No fa male al polmonio"
Intervistatore: "Paternoster nei suoi testi c'è grandissima negatività, come mai?"
P: "perchè, come disse Freddy Mercury, meglio essere negativi che sieropositivi"
L'angolo della Perancia via da appuntamento fra un mese esatto. Esatto.
I SECONDI SONO I PRIMI TRA GLI STRONZI
Perdere una finale e arrivare secondi è un po' come dire di essere i primi tra gli sconfitti e poichè, per quanto mi riguarda, chi perde è uno stronzo, oltre che essere una "squadra di merda e gente peggio" siamo anche I CAMPIONI DEGLI STRONZI !!!
Commentare la finale di ieri sera è facilissimo: abbiamo preso le bastonate.
Dopo aver retto per quasi metà tempo i nostri avversari sono venuti fuori (forse un po' anche dentro). Niente da dire, tecnicamente forti, ottima circolazione di palla e grande intensità fisica. Dall'altra parte noi, un po' troppo molli, poche idee, ma soprattutto leggerezza, distrazioni, poca lucidità sottoporta. In soldoni una partita giocata a cazzo contro un avversario a cui non puoi concedere nulla.
Volendo fare un parallelismo cinematografico è stato come mettere una ventitrenne strafiga con poppe e culo in regola in una stanza con Rocco: inculata matematica con pochi preliminari.
Il pagellone di squadra (da 0 a 5 rondini in calore):
(*\/*) (*\/*)
meriteremmo una rondine e mezza, ma la forza di questo gruppo è quella di riuscire a ridere anche dopo la sconfitta in una finale. Rimarrà negli anni il tentativo di Adam di inserire un pezzo di Luca all'interno di una bottiglia di EnerGAY.
Voto a Sportland per la qualità dei premi (da 0 a 5 montagnette di merda):
/\/\ /\/\ /\/\ /\/\ /\/\
ieri sera Sportland si è superata, abbiamo ricevuto:
- Coppa in vera latta altezza 40 cm (mezzo pene di Marco) valore commerciale 7,90 euro iva inclusa
- pantaloncini Acerbis belli da paura e già donati all'opera San Francesco. Stamattina ho visto tre marocchini e due zingari con in mano i nostri pantaloncini chiedersi chi cazzo possa avere il coraggio di indossarli.
- n°06 bottiglie da 0,50cl di bevanda isotonica EnerGAY, la bevanda che ti dilata l'ano e ti fa arrizare il pene.
Bravi i nostri avversar,i veramente un'ottima squadra, pessimi, ma fantastici noi.
Un ringraziamento particolare a Sportland per il beverone isotonico, adesso riesco a cagare un arrosto intero in una botta sola.
Commentare la finale di ieri sera è facilissimo: abbiamo preso le bastonate.
Dopo aver retto per quasi metà tempo i nostri avversari sono venuti fuori (forse un po' anche dentro). Niente da dire, tecnicamente forti, ottima circolazione di palla e grande intensità fisica. Dall'altra parte noi, un po' troppo molli, poche idee, ma soprattutto leggerezza, distrazioni, poca lucidità sottoporta. In soldoni una partita giocata a cazzo contro un avversario a cui non puoi concedere nulla.
Volendo fare un parallelismo cinematografico è stato come mettere una ventitrenne strafiga con poppe e culo in regola in una stanza con Rocco: inculata matematica con pochi preliminari.
Il pagellone di squadra (da 0 a 5 rondini in calore):
(*\/*) (*\/*)
meriteremmo una rondine e mezza, ma la forza di questo gruppo è quella di riuscire a ridere anche dopo la sconfitta in una finale. Rimarrà negli anni il tentativo di Adam di inserire un pezzo di Luca all'interno di una bottiglia di EnerGAY.
Voto a Sportland per la qualità dei premi (da 0 a 5 montagnette di merda):
/\/\ /\/\ /\/\ /\/\ /\/\
ieri sera Sportland si è superata, abbiamo ricevuto:
- Coppa in vera latta altezza 40 cm (mezzo pene di Marco) valore commerciale 7,90 euro iva inclusa
- pantaloncini Acerbis belli da paura e già donati all'opera San Francesco. Stamattina ho visto tre marocchini e due zingari con in mano i nostri pantaloncini chiedersi chi cazzo possa avere il coraggio di indossarli.
- n°06 bottiglie da 0,50cl di bevanda isotonica EnerGAY, la bevanda che ti dilata l'ano e ti fa arrizare il pene.
Bravi i nostri avversar,i veramente un'ottima squadra, pessimi, ma fantastici noi.
Un ringraziamento particolare a Sportland per il beverone isotonico, adesso riesco a cagare un arrosto intero in una botta sola.
venerdì 26 ottobre 2012
LA LAVELLI - LA GRANDE PIAZZA 5-5
A quanto pare a volte un pareggio può far male più di un grosso pene nel culo.
Siamo "una squadra di merda" composta da "persone peggio". EEEEEH GIA'
Siamo "una squadra di merda" composta da "persone peggio". EEEEEH GIA'
mercoledì 24 ottobre 2012
venerdì 19 ottobre 2012
ATLETICO 94 - LA LAVELLI 1996
Avevamo promesso niente più cose serie su queste pagine e così sarà.
Vi dico solo che l'incontro di ieri è terminato 1-1 con almeno tre o quattro pali per parte e La Lavelli che ha sbagliato cose che voi umani non potete nemmeno immaginare.
Volendo esprimere un giudizio direi che la squadra ha fatto bene per tre quarti della partita ed estremamente cagare per l'altro quarto, certo , se avessimo imbustato quelle tre o quattro clamorose occasioni avute nel primo tempo ora staremmo parlando di una vittoria clamorosa, ma poichè siamo asini ci prendiamo questo punticino che tutto sommato è meglio che ricevere un calcio nei coglioni da Luca o essere tamponati da Marco.
VOTO IN RONDINI INNAMORATE (da 0 a 5)
(*^*) (*^*) (*^*)
Vi dico solo che l'incontro di ieri è terminato 1-1 con almeno tre o quattro pali per parte e La Lavelli che ha sbagliato cose che voi umani non potete nemmeno immaginare.
Volendo esprimere un giudizio direi che la squadra ha fatto bene per tre quarti della partita ed estremamente cagare per l'altro quarto, certo , se avessimo imbustato quelle tre o quattro clamorose occasioni avute nel primo tempo ora staremmo parlando di una vittoria clamorosa, ma poichè siamo asini ci prendiamo questo punticino che tutto sommato è meglio che ricevere un calcio nei coglioni da Luca o essere tamponati da Marco.
VOTO IN RONDINI INNAMORATE (da 0 a 5)
(*^*) (*^*) (*^*)
giovedì 18 ottobre 2012
STAGIONE 2012/2013 - UNA LAVELLI VINTAGE!
Ricomincia il campionato e riprendiamo con il blog lavellista. Non ci scusiamo per la latitanza durata più di un anno, evidentemente abbiamo avuto qualcosa di meglio da fare che sollazzare le vostre inutili menti abitudinarie.
Bando alle ciance, stasera una rinnovata ed invecchiata Lavelli darà inizio a quello che speriamo possa essere un campionato di riscossa dopo l'utlima pessima stagione.
La campagna acquisti ha regalato agli squilibrati del sud est milanese invidiabili pezzi da discount, a cominciare dal rientro meno atteso della storia del giuoco del pallone: Alan "figlio delle stelle" "Pasotti" Paternoster. L'avevamo lasciato irascibile ed incazzato, lo ritroviamo imbolsito e infrocito come piace a noi.
Secondo acquisto, ma primo per dimensioni, Marco "Obelisco" Cataneo. Su di lui c'è poco da dire, ordinato nella manovra (parcheggia benissimo), elegante dentro e fuori dal campo, imponente sotta la doccia. Meglio averlo con che contro, anzi meglio averlo davanti che dietro.
Diventa Lavellista anche Luca Baraldi: per lui al momento solo un allenamento e una partita. I tifosi già lo amano, le tifose lo sognano, gli avversari lo temono, Marco lo vorrebbe battezzare. La dirigenza l'ha prelevato a suon di rupie dal Calcutta United solo perchè ricorda da lontano un ex mito lavellista, il MaCo della Finanza Puzzini...speriamo sia meglio,.ma non ci vorrà molto.
L'ultimo colpo di mercato è stato portato a termine in gran fretta allo scadere del calcio mercato, ma si sa, la fretta è cattiva consigliera ed infatti ci siamo messi in casa Davide "Bre" Vegna.
Su "Bre" ci sarebbero molte cose da dire, ma la verità è che è stato acquistato esclusivamente per i suoi tatuaggi, soprattutto per le due rondini che ha sul petto e che vorremmo di far accoppiare con le due che il Varano ha a lato pene. Il mondo attende il lieto evento, pare che a celebrazione del momento Bono stia scrivendo una canzone i cui proventi dovrebbero andare a Green Pissing, l'associazione di amanti del pissing presieduta dal signor Hulk.
Il resto della squadra lo conoscete, non ci sono particolari novità, il Varano è solo più cieco e più reumatico, "l'uomo in forma" Zaza si tiene in allenamento raccattando merde di cane nel proprio salotto, "Don" Catalano ha perso quattro etti...di fumo, Silent Danzi è più pubalgico che mai, ma sempre in rispettosissimo silenzio, La Perancia...figa dai non parliamone che mi rovino la giornata; "il capitano" Soana già in clamoroso declino psicofisico dovuto alla prematura caduta dei capelli si è fatto operare al ginocchio dal veterinario di casa Zaza e adesso al posto della rotula ha uno zoccolo di gnu. Riva invece rimane indubbiamente il pezzo da 90 della squadra, lo si capisce perchè dietro di lui c'è una fila inteminabile.
Buon campionato a tutti.
Bando alle ciance, stasera una rinnovata ed invecchiata Lavelli darà inizio a quello che speriamo possa essere un campionato di riscossa dopo l'utlima pessima stagione.
La campagna acquisti ha regalato agli squilibrati del sud est milanese invidiabili pezzi da discount, a cominciare dal rientro meno atteso della storia del giuoco del pallone: Alan "figlio delle stelle" "Pasotti" Paternoster. L'avevamo lasciato irascibile ed incazzato, lo ritroviamo imbolsito e infrocito come piace a noi.
Secondo acquisto, ma primo per dimensioni, Marco "Obelisco" Cataneo. Su di lui c'è poco da dire, ordinato nella manovra (parcheggia benissimo), elegante dentro e fuori dal campo, imponente sotta la doccia. Meglio averlo con che contro, anzi meglio averlo davanti che dietro.
Diventa Lavellista anche Luca Baraldi: per lui al momento solo un allenamento e una partita. I tifosi già lo amano, le tifose lo sognano, gli avversari lo temono, Marco lo vorrebbe battezzare. La dirigenza l'ha prelevato a suon di rupie dal Calcutta United solo perchè ricorda da lontano un ex mito lavellista, il MaCo della Finanza Puzzini...speriamo sia meglio,.ma non ci vorrà molto.
L'ultimo colpo di mercato è stato portato a termine in gran fretta allo scadere del calcio mercato, ma si sa, la fretta è cattiva consigliera ed infatti ci siamo messi in casa Davide "Bre" Vegna.
Su "Bre" ci sarebbero molte cose da dire, ma la verità è che è stato acquistato esclusivamente per i suoi tatuaggi, soprattutto per le due rondini che ha sul petto e che vorremmo di far accoppiare con le due che il Varano ha a lato pene. Il mondo attende il lieto evento, pare che a celebrazione del momento Bono stia scrivendo una canzone i cui proventi dovrebbero andare a Green Pissing, l'associazione di amanti del pissing presieduta dal signor Hulk.
Il resto della squadra lo conoscete, non ci sono particolari novità, il Varano è solo più cieco e più reumatico, "l'uomo in forma" Zaza si tiene in allenamento raccattando merde di cane nel proprio salotto, "Don" Catalano ha perso quattro etti...di fumo, Silent Danzi è più pubalgico che mai, ma sempre in rispettosissimo silenzio, La Perancia...figa dai non parliamone che mi rovino la giornata; "il capitano" Soana già in clamoroso declino psicofisico dovuto alla prematura caduta dei capelli si è fatto operare al ginocchio dal veterinario di casa Zaza e adesso al posto della rotula ha uno zoccolo di gnu. Riva invece rimane indubbiamente il pezzo da 90 della squadra, lo si capisce perchè dietro di lui c'è una fila inteminabile.
Buon campionato a tutti.
giovedì 13 gennaio 2011
ROBA BRUTTA
La cosa positiva, a dire il vero l'unica, è che abbiamo conquistato i tre punti, di negativo c'è che...
...abbiamo giocato senza cervello, non abbiamo fatto il nostro gioco, non avevamo ritmo, abbiamo sbagliato decine di palle gol, abbiamo subito reti assurdi, eravamo distratti, nervosi e appesantiti.
L'unica attenuante è che la ripresa dopo la sosta invernale non è mai agevole, la cosa estremamente negativa è che, come sempre, ci adattiamo al livello dell'avversario e fatichiamo ad imporci.
Nonostante questo rimaniamo a due punti dalla vetta con sei punti di vantaggio sulla nostra immediata inseguitrice.
DOBBIAMO ASSOLUTAMENTE RIMETTERCI IN FORMA!
PAGELLE:
LA LAVELLI: 4,5 la peggiore prestazione della stagione.
OAKLEY TEAM: 6,5 squadra messa malissimo in classifica che ha il grande pregio di giocare tutte le partite a viso aperto senza mai mollare.
...abbiamo giocato senza cervello, non abbiamo fatto il nostro gioco, non avevamo ritmo, abbiamo sbagliato decine di palle gol, abbiamo subito reti assurdi, eravamo distratti, nervosi e appesantiti.
L'unica attenuante è che la ripresa dopo la sosta invernale non è mai agevole, la cosa estremamente negativa è che, come sempre, ci adattiamo al livello dell'avversario e fatichiamo ad imporci.
Nonostante questo rimaniamo a due punti dalla vetta con sei punti di vantaggio sulla nostra immediata inseguitrice.
DOBBIAMO ASSOLUTAMENTE RIMETTERCI IN FORMA!
PAGELLE:
LA LAVELLI: 4,5 la peggiore prestazione della stagione.
OAKLEY TEAM: 6,5 squadra messa malissimo in classifica che ha il grande pregio di giocare tutte le partite a viso aperto senza mai mollare.
martedì 21 dicembre 2010
LA CENA DI NATALE
Potrei scrivere mille pagine raccontando delle bottiglie di vino svuotate alla velicità della luce, della simpatia di quella grandissima stronza della cameriera, del rutto apocalittico di Alan, delle canzoni in stile Ruggeri di Mary Poppins Dila, dei puppaaaaa che si sono sprecati, ma nulla sintetizzerebbe meglio la cena di Natale lavellista di questa foto.
BUON NATALE A TUTTI...tranne a Giuda!

BUON NATALE A TUTTI...tranne a Giuda!

LA LAVELLI - Re del Cuba 4-3
Sarò sintetico, giovedì scorso abbiamo portato a casa tre punti giocando la nostra peggior partita della stagione.
I nostri avversari hanno dimostrato di avere discrete doti tecniche e un buon senso tattico, ma allo stesso tempo hanno evidenziato grosse carenze in fase offensiva. I tre gol sono frutto infatti di due deviazioni che hanno messo fuori causa Stakanov Longoni e di un regalo di Natale anticipato della nostra difesa (assist sottoporta per un tiro facile facile).
Da parte nostra giochiamo male, siamo molli, svogliati e statici, ma nonostante ciò creiamo almeno una decina di palle gol, solo la bravura del loro portiere e un paio di clamorosi errori hanno fatto si che l'incontro sia rimasto in equilibrio fino alla fine.
Da segnalare l'arbitraggio che definire indegno sarebbe poco. Il direttore di gara non ha avvantaggiato nessuno semplicemente perchè non ha mai fischiato, non ha mai visto una rimessa (il primo che arrivava aveva il diritto di battuta) e si è limitato a tenere il tempo, fortunatamente entrambe le squadre hanno dimostrato grande correttezza. Scandaloso!
LE PAGELLE:
La Lavelli 6: partita da 5 scarso, la sufficienza è data solo per la vittoria ottenuta.
Stakanov Longoni 6,5: incolpevole sui gol, per il resto partita di ordinaria amministrazione.
Pikkio Pinchiroli 6+: partita condizionata dalle scarpe sbagliate (babbo), non sta in piedi,ma segna un gol importantissimo.
Il Rosso irlandese 5: gioca una partita sufficiente in linea con la squadra fino al momento della cagata difensiva che regala il gol agli avversari. Ci aveva abituati ad altre prestazioni.
Silent Danzi 6+: partita da asino, ma solita grinta...ormai segna sempre.
Adamo del Pomo Riva 6,5: è ovunque, non sempre in modo ordinato. Gioca però con grande grinta e segna.
Il Capitano Soana 6: gioca dieci minuti per poi tornare a vestire i panni del mister. Fa il proprio compito, sfiora il gol di testa (icredibile) e non concede nulla in difesa.
Mary Poppins Dila 6: ci stava abituando a prestazioni nettamente migliori. Sbaglia un gol clamoroso, si salva da un 5 solo per l'assist del gol vittoria.
La Perancia Perancin 6: molle e inconsistente nel primo tempo, un po' meglio nel secondo, fortunatamente segna un gol che lo salva da un voto insufficiente.
GLI AVVERSARI:
I re del Cuba 6: squadra corretta, ottimo portiere, discreti in copertura...ma premendo sull'acceleratore vanno in crisi.
I nostri avversari hanno dimostrato di avere discrete doti tecniche e un buon senso tattico, ma allo stesso tempo hanno evidenziato grosse carenze in fase offensiva. I tre gol sono frutto infatti di due deviazioni che hanno messo fuori causa Stakanov Longoni e di un regalo di Natale anticipato della nostra difesa (assist sottoporta per un tiro facile facile).
Da parte nostra giochiamo male, siamo molli, svogliati e statici, ma nonostante ciò creiamo almeno una decina di palle gol, solo la bravura del loro portiere e un paio di clamorosi errori hanno fatto si che l'incontro sia rimasto in equilibrio fino alla fine.
Da segnalare l'arbitraggio che definire indegno sarebbe poco. Il direttore di gara non ha avvantaggiato nessuno semplicemente perchè non ha mai fischiato, non ha mai visto una rimessa (il primo che arrivava aveva il diritto di battuta) e si è limitato a tenere il tempo, fortunatamente entrambe le squadre hanno dimostrato grande correttezza. Scandaloso!
LE PAGELLE:
La Lavelli 6: partita da 5 scarso, la sufficienza è data solo per la vittoria ottenuta.
Stakanov Longoni 6,5: incolpevole sui gol, per il resto partita di ordinaria amministrazione.
Pikkio Pinchiroli 6+: partita condizionata dalle scarpe sbagliate (babbo), non sta in piedi,ma segna un gol importantissimo.
Il Rosso irlandese 5: gioca una partita sufficiente in linea con la squadra fino al momento della cagata difensiva che regala il gol agli avversari. Ci aveva abituati ad altre prestazioni.
Silent Danzi 6+: partita da asino, ma solita grinta...ormai segna sempre.
Adamo del Pomo Riva 6,5: è ovunque, non sempre in modo ordinato. Gioca però con grande grinta e segna.
Il Capitano Soana 6: gioca dieci minuti per poi tornare a vestire i panni del mister. Fa il proprio compito, sfiora il gol di testa (icredibile) e non concede nulla in difesa.
Mary Poppins Dila 6: ci stava abituando a prestazioni nettamente migliori. Sbaglia un gol clamoroso, si salva da un 5 solo per l'assist del gol vittoria.
La Perancia Perancin 6: molle e inconsistente nel primo tempo, un po' meglio nel secondo, fortunatamente segna un gol che lo salva da un voto insufficiente.
GLI AVVERSARI:
I re del Cuba 6: squadra corretta, ottimo portiere, discreti in copertura...ma premendo sull'acceleratore vanno in crisi.
giovedì 2 dicembre 2010
Kratos - La Lavelli 3-5
Diciamo pure che più che una partita è stata una battaglia.
50 minuti tirati, ammonizioni, un'espulsione, gialli non dati e rossi dimenticati nel taschino.
Usciamo dal campo stanchi, distrutti, ma vincenti e consapevoli, una volta di più, di essere diventati una buona squadra.
Ci vogliono cinque minuti buoni per prendere le misure ai Kratos, squadra tatticamente e tecnicamente sopra la media, ma una volta sistemata la difesa iniziamo a creare gioco e occasioni (ancora una volta troppi gli errori).
Serve più grinta del solito per affrontare questo avversario, un gruppo "stagionato", ma con almeno due elementi dotati di grande tecnica, ruvidi negli interventi e molto esperti, in parole povere i Kratos sono una squadra molto sgamata...forse ai limiti, ma che gioca a pallone senza tirarsi mai indietro e senza alcun timore.
Due gol del solito Pera, uno spettacolare gol di tacco di Dila, una bomba di Silent Danzi, il primo gol stagionale per The Real Zaza uniti ad una super prestazione del Varanone, ci fanno tornare a casa vittoriosi e contenti.
Da segnalare:
- il rigore assolutamente regalato ai nostri avversari da un condizionatissimo arbitro .
- la clamorosa bestemmia al secondo minuto del 9 avversario non sanzionata con il rosso dal solito condizionatissimo arbitro.
- la plateale gomitata rifilata a Mauri vista e rimasta impunita dal sempre condizionato arbitro.
- la composta reazione di Mauri che alzando il pugno appoggia la sua testa contro quella dello sgomitatore.
- il buffone avversario che, non sapendo del rischio che corre, si mette a far brutto con Mauri.
Consiglio del giorno:
caro amico, parlare di meno giocare di più.
LE PAGELLE:
La Lavelli 7: partita difficile, giocata con grinta e testa.
- Varano 7+: a parte il primo gol è stato decisivo. VARAGNO!
- Il Pikkio 7-: buona prestazione, fatica più del dovuto all'inizio ma poi non concede più nulla. MARTELLO!
- The Real Zaza 7-: segna il suo primo gol da lavellista, gioca bene, ma si becca un'ammonizione del cazzo. Per festeggiare il suo primo gol ha ingravidato per la seconda volta la propria compagna. CECCHINO!
- The Fake Zaza 7: quante legnate gli hanno dato? buona gara, i gol arriveranno. MARTIRE!
- il Rosso 7-: gioca la solita partita ordinata, regala a Pera un cioccolatino già scartato. PASTICCERE!
- Silent Danzi 7-: ieri sera fisicamente incontenibile, peccato sia ignorante come una capra. Tira 40 volte a 5 metri dallo specchio della porta, ma quando la centra fa male. ASINO...NO DAI...BRAVO!
- La Perancia 7: bravo in avanti e in copertura, deve continuare così. GENEROSO!
- Mary Poppins Dila 7: un gol di tacco, un altro paio di numeri...il ragazzo sta venendo fuori. FUNAMBOLO!
Kratos 6,5: tecnicamente forti, il voto probabilmente sarebbe stato più alto se non fossimo quasi venuti alle mani.
50 minuti tirati, ammonizioni, un'espulsione, gialli non dati e rossi dimenticati nel taschino.
Usciamo dal campo stanchi, distrutti, ma vincenti e consapevoli, una volta di più, di essere diventati una buona squadra.
Ci vogliono cinque minuti buoni per prendere le misure ai Kratos, squadra tatticamente e tecnicamente sopra la media, ma una volta sistemata la difesa iniziamo a creare gioco e occasioni (ancora una volta troppi gli errori).
Serve più grinta del solito per affrontare questo avversario, un gruppo "stagionato", ma con almeno due elementi dotati di grande tecnica, ruvidi negli interventi e molto esperti, in parole povere i Kratos sono una squadra molto sgamata...forse ai limiti, ma che gioca a pallone senza tirarsi mai indietro e senza alcun timore.
Due gol del solito Pera, uno spettacolare gol di tacco di Dila, una bomba di Silent Danzi, il primo gol stagionale per The Real Zaza uniti ad una super prestazione del Varanone, ci fanno tornare a casa vittoriosi e contenti.
Da segnalare:
- il rigore assolutamente regalato ai nostri avversari da un condizionatissimo arbitro .
- la clamorosa bestemmia al secondo minuto del 9 avversario non sanzionata con il rosso dal solito condizionatissimo arbitro.
- la plateale gomitata rifilata a Mauri vista e rimasta impunita dal sempre condizionato arbitro.
- la composta reazione di Mauri che alzando il pugno appoggia la sua testa contro quella dello sgomitatore.
- il buffone avversario che, non sapendo del rischio che corre, si mette a far brutto con Mauri.
Consiglio del giorno:
caro amico, parlare di meno giocare di più.
LE PAGELLE:
La Lavelli 7: partita difficile, giocata con grinta e testa.
- Varano 7+: a parte il primo gol è stato decisivo. VARAGNO!
- Il Pikkio 7-: buona prestazione, fatica più del dovuto all'inizio ma poi non concede più nulla. MARTELLO!
- The Real Zaza 7-: segna il suo primo gol da lavellista, gioca bene, ma si becca un'ammonizione del cazzo. Per festeggiare il suo primo gol ha ingravidato per la seconda volta la propria compagna. CECCHINO!
- The Fake Zaza 7: quante legnate gli hanno dato? buona gara, i gol arriveranno. MARTIRE!
- il Rosso 7-: gioca la solita partita ordinata, regala a Pera un cioccolatino già scartato. PASTICCERE!
- Silent Danzi 7-: ieri sera fisicamente incontenibile, peccato sia ignorante come una capra. Tira 40 volte a 5 metri dallo specchio della porta, ma quando la centra fa male. ASINO...NO DAI...BRAVO!
- La Perancia 7: bravo in avanti e in copertura, deve continuare così. GENEROSO!
- Mary Poppins Dila 7: un gol di tacco, un altro paio di numeri...il ragazzo sta venendo fuori. FUNAMBOLO!
Kratos 6,5: tecnicamente forti, il voto probabilmente sarebbe stato più alto se non fossimo quasi venuti alle mani.
lunedì 29 novembre 2010
LA LAVELLI - Hotels FC 7 - 4
Partita difficile, andiamo sotto, risaliamo alla grande, subiamo il ritorno dell'avversario per poi riallungare nel finale.
Alla fine raccogliamo tre punti sudati, ma meritatissimi. La gara ha evidenziato qualche errore individuale di troppo, una difesa meno brillante del solito e i cinque consueti minuti di amnesia lavellista su cui dovremo lavorare.
Di positivo ci sono stati grinta e carattere, il fatto che siamo riusciti a controllare il ritorno degli avversari e, finalmente, un paio di gol davvero spettacolari.
Ora ci attendono i Kratos, squadra composta da giocatori non più giovanissimi, ma dall'illustre passato. Non sarà una partita facile, dovremo come sempre mantenere alta la concentrazione e cercare, come predico dall'inizio del campionato, di imporre il nostro gioco.
LE PAGELLE:
La Lavelli 6,5: partita che si doveva gestire meglio. Buona prestazione collettiva che ha però evidenziato errori grossolani e disattenzioni tattiche.
Stakanov Longoni 7-: Ottimo come sempre, non vede un tiro da fuori perchè coperto da un compagno.
The Real Zaza 6+: Meno bene del solito, ma regala comunque una discreta prestazione. Gioca condizionato dall'errore comemsso nei primi minuti.
Il Pikkio Pinchiroli 7-: In grande crescita, bravo in marcatura, fa valere il proprio fisico e la grande grinta.
The Fake Zaza 6,5: Solita prestazione sulla fascia, porta un po' troppo il pallone, ma crea gioco.
Adamo del Pomo Riva 6,5: Stesso discorso, troppo possesso palla, ma grande grinta. Fa sentire all'avversario il proprio peso e da profondità alla squadra.
Il Rosso irlandese 7-: Buonissima prova del Rosso, si inventa un assist e copre perfettamente. Fa però tremare tutta la squadra quando invece di liberare si avventura in una serie di dribbling decisamente troppo azzardati.
Silent Danzi 7: Che dire del più giovane lavellista? vinti i primi timori, gioca da veterano. Potenza, tecnica e corsa da vendere, il miglior regalo di Natale (in anticipo) che potessi ricevere.
Mary Poppins Dila 6/7: Due gol spettacolari e buone giocate, sta trovando il proprio spazio. Meno bravo in copertura rispetto al solito, ma determinante.
La Perancia 6/7: Due reti, la prima da manuale, ma non chiedetegli come l'abbia fatta. Prende un sacco di botte e gioca con grande generosità, un po' meglio di Dila in fase di copertura, ma meno dinamico in avanti. quando entra è sempre devastante
HOTELS FC 6,5: squadra coraggiosa, anche nei momenti di difficoltà sa reagire con grinta e grande cuore. Difesa arcigna con giocatori molto fisici e interventi decisamente ruvidi. Da segnalare la punta, giocatore dinamico che regala pochi riferimenti all'avversario e capace di ottime giocate.
Alla fine raccogliamo tre punti sudati, ma meritatissimi. La gara ha evidenziato qualche errore individuale di troppo, una difesa meno brillante del solito e i cinque consueti minuti di amnesia lavellista su cui dovremo lavorare.
Di positivo ci sono stati grinta e carattere, il fatto che siamo riusciti a controllare il ritorno degli avversari e, finalmente, un paio di gol davvero spettacolari.
Ora ci attendono i Kratos, squadra composta da giocatori non più giovanissimi, ma dall'illustre passato. Non sarà una partita facile, dovremo come sempre mantenere alta la concentrazione e cercare, come predico dall'inizio del campionato, di imporre il nostro gioco.
LE PAGELLE:
La Lavelli 6,5: partita che si doveva gestire meglio. Buona prestazione collettiva che ha però evidenziato errori grossolani e disattenzioni tattiche.
Stakanov Longoni 7-: Ottimo come sempre, non vede un tiro da fuori perchè coperto da un compagno.
The Real Zaza 6+: Meno bene del solito, ma regala comunque una discreta prestazione. Gioca condizionato dall'errore comemsso nei primi minuti.
Il Pikkio Pinchiroli 7-: In grande crescita, bravo in marcatura, fa valere il proprio fisico e la grande grinta.
The Fake Zaza 6,5: Solita prestazione sulla fascia, porta un po' troppo il pallone, ma crea gioco.
Adamo del Pomo Riva 6,5: Stesso discorso, troppo possesso palla, ma grande grinta. Fa sentire all'avversario il proprio peso e da profondità alla squadra.
Il Rosso irlandese 7-: Buonissima prova del Rosso, si inventa un assist e copre perfettamente. Fa però tremare tutta la squadra quando invece di liberare si avventura in una serie di dribbling decisamente troppo azzardati.
Silent Danzi 7: Che dire del più giovane lavellista? vinti i primi timori, gioca da veterano. Potenza, tecnica e corsa da vendere, il miglior regalo di Natale (in anticipo) che potessi ricevere.
Mary Poppins Dila 6/7: Due gol spettacolari e buone giocate, sta trovando il proprio spazio. Meno bravo in copertura rispetto al solito, ma determinante.
La Perancia 6/7: Due reti, la prima da manuale, ma non chiedetegli come l'abbia fatta. Prende un sacco di botte e gioca con grande generosità, un po' meglio di Dila in fase di copertura, ma meno dinamico in avanti. quando entra è sempre devastante
HOTELS FC 6,5: squadra coraggiosa, anche nei momenti di difficoltà sa reagire con grinta e grande cuore. Difesa arcigna con giocatori molto fisici e interventi decisamente ruvidi. Da segnalare la punta, giocatore dinamico che regala pochi riferimenti all'avversario e capace di ottime giocate.
martedì 16 novembre 2010
LA LAVELLI ESPUGNA CIMIANO
Con un po' di difficoltà una Lavelli a tratti poco lucida ottiene tre punti sull'indigesto campo di Cimiano.
Gara giocata a ritmi bassi, nei primi dieci minuti le squadre si studiano, cercano di capire come muoversi e dove poter attacare l'avversario. In più di un'occasione i gialloneri si fanno pericolosi, ma come già visto nelle precedenti gare, sul più bello arrivano errori dettati dalla scarsa precisione e dall'eccessiva fretta.
E' Il Real Krimise a passare in vantaggio: palla in avanti, il Varano e The Real Zaza pasticciano ed il solito Di Bartolo ci castiga approfittando della mega cappella degli Stanlio e Olio lavellisiti.
I gialloneri non si perdono d'animo, mantengono la calma e rifacendosi sotto chiudono la prima frazione di gioco in vantaggio per 2-1 grazie alle reti di un caparbio Di Lauro e al tiro da fuori del Picchio Pinchiroli.
Al quinto del secondo tempo il Krimise arriva al pareggio su calcio d'angolo, i lavellisti vanno un po' nel pallone allungandosi più del dovuto e regalando troppo campo agli avversari. I gialloneri ritrovano ordine e concentrazione approfittando di un time out avversario, mister Soana si fa profeta: "...pensiamo a non perdarla, così magari la vinciamo anche..." e i suoi giocatori, seguendo alla lettera il vangelo del proprio allenatore, rientrano in campo colpendo per due volte gli avversari, prima con Riva che di prepotenza scaglia in porta una palla vagante e poi con Danzi (accarezzalo anche tu) che deve solo appoggiare a porta vuota il pallone regalatogli dall'Anselmo Robbiati giallonero Di Lauro.
Finisce dunque 2-4 , portiamo a casa una vittoria fondamentale per il morale dopo che nelle gare con Meneghina, Carrozzeria Sessa e Italifinance abbiamo lasciato tanti punti preziosi pur non demeritando assolutamente.
Avanti così Lavelli, il cammino è ancora lungo e difficile, ma la strada imboccata è quella giusta.
PAGELLONZE:
Varano 6+ : cagata sul primo gol, perfetto (anche in uscita) per il resto della partita.
The Real Zaza 7-: il voto sarebbe più alto se non fosse complice del Varano sulla megaminchiata del primo gol avversario. Perfetto in marcatura, gli manca solo il gol.
The Fake Zaza 6,5: corre tanto e si sente, un paio di imprecisioni che rischiamo di pagare a caro prezzo, per il resto è la solita partita di qualità e quantità.
Adamo del Pomo 6,5: è nervoso e si vede, nonostante questo è preciso in copertura e non regala un centimetro agli avversari. Lo è meno in fase offensiva dove si perde un po' fino a quando non trova la preziosa rete del 3-2 a tre minuti dal termine.
Silent Danzi 7: nonostante questo sia per lui il primo anno nel calcio a cinque sta mettendo in mostra grandi qualità. Veloce, deciso e concreto, non molla mai e si fa sentire. Può diventare uno dei giocatori migliori del campionato.
Picchio 7: in costante anticipo sull'uomo, regala sicurezza al reparto difensivo. Realizza una rete da fuori area, rimaniamo in attesa delle sue famose fucilate.
Rosso 6,5: se la Ducati ha fatto suo il dottor Rossi, la Lavelli ha per se l'Ingegnier Russi. Quadrato, ordinato e mai fuori posizione. Gioca dieci minuti facendo da collante tra il Picchio e la linea più avanzata.
Mary Poppins Dila 7: primo tempo da 7,5 secondo da 6,5. Trova una rete che un misto di tecnica e grinta, fa molto movimento e regala buone giocate. Suo l'assist del quarto gol. E' in grande crescita, ma sbaglia ancora troppo sotto porta.
Mister Soana 7 (voto di Dila): con il suo "...pensiamo a non perdarla, così magari la vinciamo anche..." conduce i suoi alla vittoria. Fiero sostenitore del "compitino" muove le sue pedine come un Kasparov un po' più atletico. Gioca sette minuti in cui regala al pubblico una cagata difensiva (a dirla tutta in complicità con almeno altri due omertosi compagni), una vaffa all'arbitro e una palombella a Riva (perle ai porci) che neanche Messi sarebbe riuscito a mettere.
Voto complessivo alla squadra 6,5: ok i tre punti, va bene concedere poco o nulla agli avversari, va bene vincere negli ultimi tre minuti, ma non va bene sbagliare sotto porta, non fare mai un uno due con il compagno e portare troppo il pallone. Probabilmente non perderemo mai queste cattive abitudini, ma mi piacerebbe non diventassero caratteristiche di questa ottima squadra.
L'AVVERSARIO:
Real Krimise 6+: ormai li conosciamo bene, squadra fisica e rocciosa, ieri sera forse un po' troppo sulle gambe. Gruppo solido, hanno nei due attacanti il loro punto di forza.
Squadra sempre grintosa e mai comoda da affrontare, darà molto fastidio a tutte le avversarie.
Gara giocata a ritmi bassi, nei primi dieci minuti le squadre si studiano, cercano di capire come muoversi e dove poter attacare l'avversario. In più di un'occasione i gialloneri si fanno pericolosi, ma come già visto nelle precedenti gare, sul più bello arrivano errori dettati dalla scarsa precisione e dall'eccessiva fretta.
E' Il Real Krimise a passare in vantaggio: palla in avanti, il Varano e The Real Zaza pasticciano ed il solito Di Bartolo ci castiga approfittando della mega cappella degli Stanlio e Olio lavellisiti.
I gialloneri non si perdono d'animo, mantengono la calma e rifacendosi sotto chiudono la prima frazione di gioco in vantaggio per 2-1 grazie alle reti di un caparbio Di Lauro e al tiro da fuori del Picchio Pinchiroli.
Al quinto del secondo tempo il Krimise arriva al pareggio su calcio d'angolo, i lavellisti vanno un po' nel pallone allungandosi più del dovuto e regalando troppo campo agli avversari. I gialloneri ritrovano ordine e concentrazione approfittando di un time out avversario, mister Soana si fa profeta: "...pensiamo a non perdarla, così magari la vinciamo anche..." e i suoi giocatori, seguendo alla lettera il vangelo del proprio allenatore, rientrano in campo colpendo per due volte gli avversari, prima con Riva che di prepotenza scaglia in porta una palla vagante e poi con Danzi (accarezzalo anche tu) che deve solo appoggiare a porta vuota il pallone regalatogli dall'Anselmo Robbiati giallonero Di Lauro.
Finisce dunque 2-4 , portiamo a casa una vittoria fondamentale per il morale dopo che nelle gare con Meneghina, Carrozzeria Sessa e Italifinance abbiamo lasciato tanti punti preziosi pur non demeritando assolutamente.
Avanti così Lavelli, il cammino è ancora lungo e difficile, ma la strada imboccata è quella giusta.
PAGELLONZE:
Varano 6+ : cagata sul primo gol, perfetto (anche in uscita) per il resto della partita.
The Real Zaza 7-: il voto sarebbe più alto se non fosse complice del Varano sulla megaminchiata del primo gol avversario. Perfetto in marcatura, gli manca solo il gol.
The Fake Zaza 6,5: corre tanto e si sente, un paio di imprecisioni che rischiamo di pagare a caro prezzo, per il resto è la solita partita di qualità e quantità.
Adamo del Pomo 6,5: è nervoso e si vede, nonostante questo è preciso in copertura e non regala un centimetro agli avversari. Lo è meno in fase offensiva dove si perde un po' fino a quando non trova la preziosa rete del 3-2 a tre minuti dal termine.
Silent Danzi 7: nonostante questo sia per lui il primo anno nel calcio a cinque sta mettendo in mostra grandi qualità. Veloce, deciso e concreto, non molla mai e si fa sentire. Può diventare uno dei giocatori migliori del campionato.
Picchio 7: in costante anticipo sull'uomo, regala sicurezza al reparto difensivo. Realizza una rete da fuori area, rimaniamo in attesa delle sue famose fucilate.
Rosso 6,5: se la Ducati ha fatto suo il dottor Rossi, la Lavelli ha per se l'Ingegnier Russi. Quadrato, ordinato e mai fuori posizione. Gioca dieci minuti facendo da collante tra il Picchio e la linea più avanzata.
Mary Poppins Dila 7: primo tempo da 7,5 secondo da 6,5. Trova una rete che un misto di tecnica e grinta, fa molto movimento e regala buone giocate. Suo l'assist del quarto gol. E' in grande crescita, ma sbaglia ancora troppo sotto porta.
Mister Soana 7 (voto di Dila): con il suo "...pensiamo a non perdarla, così magari la vinciamo anche..." conduce i suoi alla vittoria. Fiero sostenitore del "compitino" muove le sue pedine come un Kasparov un po' più atletico. Gioca sette minuti in cui regala al pubblico una cagata difensiva (a dirla tutta in complicità con almeno altri due omertosi compagni), una vaffa all'arbitro e una palombella a Riva (perle ai porci) che neanche Messi sarebbe riuscito a mettere.
Voto complessivo alla squadra 6,5: ok i tre punti, va bene concedere poco o nulla agli avversari, va bene vincere negli ultimi tre minuti, ma non va bene sbagliare sotto porta, non fare mai un uno due con il compagno e portare troppo il pallone. Probabilmente non perderemo mai queste cattive abitudini, ma mi piacerebbe non diventassero caratteristiche di questa ottima squadra.
L'AVVERSARIO:
Real Krimise 6+: ormai li conosciamo bene, squadra fisica e rocciosa, ieri sera forse un po' troppo sulle gambe. Gruppo solido, hanno nei due attacanti il loro punto di forza.
Squadra sempre grintosa e mai comoda da affrontare, darà molto fastidio a tutte le avversarie.
lunedì 15 novembre 2010
Real Krimise - La Lavelli
Questa sera il ritrovo presso il centro sportivo di Cimiano è per le ore 21.00, inizio partita previsto per le 21.30
Tutti convocati tranne Pera e Fede.
Forza ragazzi!
Tutti convocati tranne Pera e Fede.
Forza ragazzi!
venerdì 12 novembre 2010
UNA LAVELLI MALATA!
E' una Lavelli malata.
Sotto di due nei primi minuti, pareggio, per arrivare sul 5-3 a dieci dal termine, farsi rimontare, riportarsi in vantaggio a cinque dalla conclusione e perdere di uno a tempo praticamente scaduto.
Niente da dire, se non che ad oggi, per quanto espresso in campo, siamo la squadra (o una delle squadre) che gioca meglio.
E' però certo che se continueremo a sbagliare gol clamorosamente facili, per non dire già fatti (ieri almeno 4 CLAMOROSI) e a regalare almeno due gol a partita agli avversari (mancava solo il pacchetto con il fiocco), non andremo da nessuna parte.
C'è da lavorare, soprattutto sull'aspetto mentale.
Mai più giocatori che durante i Time Out si fanno i fatti propri, mai più giocatori che sopravvalutandosi cercano giocate al di sopra delle proprie possibilità.
Solo concentrazione, svolgimento del compito assegnato, grinta e cuore.
Torniamo con i piedi per terra, riprendiamo a fare quello che ci riesce meglio: stare ordinati e ben coperti in campo.
Per iniziare a vincere le partite dobbiamo per prima cosa cercare di non perderle; pensiero banale, ma da quanto emerso ieri, evidentemente non scontato.
LE PAGELLE (voto alla squadra 6+) :
Varano 6,5: ottime parate, uscite precise. Il foto sarebbe più alto se la prestazione non fosse manchiata da due belle minchiate.
Pikkio 6: non al 100%, ma fa il suo, mette grinta e potenza, piano piano crescerà. E' un giocatore importante.
Adam 6-: non gioca male, ma porta troppo il pallone e soprattutto sbaglia troppo in avanti. Deve solo trovare maggiore lucidità e giocare con meno foga.
Ste 6+: colpevole di un paio di errori, gioca comunque bene in fase di copertura, fa un grandissimo gol. Speriamo sia il primo di una lunga serie.
Dila 6,5: buona partita, sacrificio e tanto movimento. Trova un gol di culo (nel vero senso della parola) si sbatte e si batte per la squadra, ma viene spesso ignorato. Sta diventando determinante ai fini del gioco, speriamo arrivino anche i gol.
Pera 6,5: la sufficienza più che abbondante è dovuta ai tre gol realizzati che non possono essere ignorati, ieri però è stato un po' troppo statico.La Perancia però è sempre determinante.
Silent Danzi 6,5: Bravo, forse un po' troppo frettoloso, ma deciso e puntuale. Il giovanissimo di casa lavelli sta prendendo sempre più confidenza con le misure del campo. Ci aspettiamo tanto da lui.
Rosso 6: Sul capitano (ma solo per ieri che cazzo credi) vorrei spendere due parole in più rispetto agli altri.
Da 14 anni in questa squadra gioca nelle ultime due partite solo una decina di minuti nel primo tempo. Scelta tecnica (questione di fisico, corsa e pericolosità offensiva), lui accetta di buon grado (o almeno sembra) e non smette di incoraggiare i compagni. E' l'esempio per tutti, sia per la costante presenza, che per la diligenza con cui rispetta gli "ordini" ricevuti dalla panchina. Non è un fulmine di guerra e questo lo penalizza sicuramente nei minuti di giocato, ma il tempo trascorso in campo e il supporto che da ai compagni sono comunque preziosi.
ITALFINANCE : 6,5
Squadra composta da buonissimi giocatori, tendono a prevalere le individualità a discapito del collettivo. La tecnica e la grinta non mancano. Dietro hanno lasciato in più occasioni troppo spazio alla manovra lavellista, la fortuna e l'esagerata impreciosione dei gialloneri li ha graziati.
Grande merito per aver creduto in un risultato positivo anche quando, sotto di due, la partita sembrava essere compromessa.
Sotto di due nei primi minuti, pareggio, per arrivare sul 5-3 a dieci dal termine, farsi rimontare, riportarsi in vantaggio a cinque dalla conclusione e perdere di uno a tempo praticamente scaduto.
Niente da dire, se non che ad oggi, per quanto espresso in campo, siamo la squadra (o una delle squadre) che gioca meglio.
E' però certo che se continueremo a sbagliare gol clamorosamente facili, per non dire già fatti (ieri almeno 4 CLAMOROSI) e a regalare almeno due gol a partita agli avversari (mancava solo il pacchetto con il fiocco), non andremo da nessuna parte.
C'è da lavorare, soprattutto sull'aspetto mentale.
Mai più giocatori che durante i Time Out si fanno i fatti propri, mai più giocatori che sopravvalutandosi cercano giocate al di sopra delle proprie possibilità.
Solo concentrazione, svolgimento del compito assegnato, grinta e cuore.
Torniamo con i piedi per terra, riprendiamo a fare quello che ci riesce meglio: stare ordinati e ben coperti in campo.
Per iniziare a vincere le partite dobbiamo per prima cosa cercare di non perderle; pensiero banale, ma da quanto emerso ieri, evidentemente non scontato.
LE PAGELLE (voto alla squadra 6+) :
Varano 6,5: ottime parate, uscite precise. Il foto sarebbe più alto se la prestazione non fosse manchiata da due belle minchiate.
Pikkio 6: non al 100%, ma fa il suo, mette grinta e potenza, piano piano crescerà. E' un giocatore importante.
Adam 6-: non gioca male, ma porta troppo il pallone e soprattutto sbaglia troppo in avanti. Deve solo trovare maggiore lucidità e giocare con meno foga.
Ste 6+: colpevole di un paio di errori, gioca comunque bene in fase di copertura, fa un grandissimo gol. Speriamo sia il primo di una lunga serie.
Dila 6,5: buona partita, sacrificio e tanto movimento. Trova un gol di culo (nel vero senso della parola) si sbatte e si batte per la squadra, ma viene spesso ignorato. Sta diventando determinante ai fini del gioco, speriamo arrivino anche i gol.
Pera 6,5: la sufficienza più che abbondante è dovuta ai tre gol realizzati che non possono essere ignorati, ieri però è stato un po' troppo statico.La Perancia però è sempre determinante.
Silent Danzi 6,5: Bravo, forse un po' troppo frettoloso, ma deciso e puntuale. Il giovanissimo di casa lavelli sta prendendo sempre più confidenza con le misure del campo. Ci aspettiamo tanto da lui.
Rosso 6: Sul capitano (ma solo per ieri che cazzo credi) vorrei spendere due parole in più rispetto agli altri.
Da 14 anni in questa squadra gioca nelle ultime due partite solo una decina di minuti nel primo tempo. Scelta tecnica (questione di fisico, corsa e pericolosità offensiva), lui accetta di buon grado (o almeno sembra) e non smette di incoraggiare i compagni. E' l'esempio per tutti, sia per la costante presenza, che per la diligenza con cui rispetta gli "ordini" ricevuti dalla panchina. Non è un fulmine di guerra e questo lo penalizza sicuramente nei minuti di giocato, ma il tempo trascorso in campo e il supporto che da ai compagni sono comunque preziosi.
ITALFINANCE : 6,5
Squadra composta da buonissimi giocatori, tendono a prevalere le individualità a discapito del collettivo. La tecnica e la grinta non mancano. Dietro hanno lasciato in più occasioni troppo spazio alla manovra lavellista, la fortuna e l'esagerata impreciosione dei gialloneri li ha graziati.
Grande merito per aver creduto in un risultato positivo anche quando, sotto di due, la partita sembrava essere compromessa.
martedì 9 novembre 2010
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